Pagina c - Edeniti

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Il sermone del monte.

Beati i poveri giusti che saranno aiutati da Dio a togliersi dalla povertà.

Tutti quelli che piangono saranno consolati,perchè nel libro c'è scritto di fare così,infatti amare il prossimo come se stessi precede anche questo.

Tutti quelli che seguiranno questa religione abiteranno nel Paradiso Terrestre.

Gli operatori di pace saranno chiamati per restare sulla Terra nel Paradiso Terrestre.

Voi siete la luce del mondo, perciò spargete questo verbo nuovo.

Chi dunque scioglierà uno di questi precetti, anche minimi e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà coperto di brutti mali ; chi invece li metterà in pratica e insegnerà a fare altrettanto, questi sarà considerato da Dio che lo protegge e non lo fa morire di brutti mali.

Azaria vuole che gli uomini vadano d’accordo tra di loro che è meglio di qualsiasi offerta. Per fratello si intende i fratelli di fede( per esempio tra edeniti), non di certo i pagani e coloro che disprezzano Dio e la religione, con questi agite difendendovi e/o chiamando le forze dell'ordine. Nel caso in cui offendete una persona o fate qualcosa di non gradito o una mancanza qualsiasi e volete chiederle scusa e questa persona non la rivedrete più, ebbene, in questo caso sarete perdonati .

Le persone ostili ad Azaria , che con parole cattive lo offendono, oppure offendono il Creatore dell’Universo bestemmiandolo o praticando la magia o arti ad esse relazionate; con costoro abbiate prudenza perché chi offende Dio è un lurido e maledetto da Dio Iaù e da Me,lasciateli al proprio destino se ritenete che siano pericolosi,non lasciando nulla di intentato per farli ravvedere ; se dopo un periodo di tempo constatate che è inutile continuare una conversione, lasciateli ,perché è inutile continuare .La parola fratello ricorre spesso nei vangeli, oramai è in disuso fra di noi che addirittura ci diamo del "lei".

Si chiede scusa ad un fratello o a una sorella se gli si fa qualcosa di nocivo, se si è in un luogo e si ci sfiora o si ci scontra leggermente casualmente non si è obbligati a chiedere scusa ,ogni colpa a riguardo è perdonata. Dio Iaù dice: ama il prossimo tuo come te stesso. Dobbiamo trattare il prossimo come se fossimo noi stessi. Si ragiona così :—" quello che faccio a me piace, perciò anche al mio prossimo deve piacere". Ci sono casi di masochismo, in cui la persona gode provando un dolore qualsiasi, questa potrebbe pensare : —“Visto che piace a me dovrebbe piacere anche agli altri”. Questo è errato, perché la persona sa benissimo che non tutti sono come lui o lei, perciò non potrà mai dire :” a me piace soffrire, così faccio soffrire anche gli altri" . Un’ altro caso è quello dei giudizi personali,sia sul modo di vestire che su altro atteggiamento che ci riguarda; si può anche scherzare sopra, basta non offendere il nostro fratello o la nostra sorella, se dovesse accadere ciò,dobbiamo chiedere scusa. Può accadere che la persona a cui chiediamo scusa, non accetti queste scuse ,ebbene, il peccato resta ; però si deve tenere conto della frase del Padre Nostro che dice: “perdona a noi i nostri peccati come noi li perdoniamo ai nostri peccatori”. Perciò è sempre meglio perdonare le mancanze del prossimo nei nostri confronti ,a meno che questa persona non sia davvero cattiva e contraria alla legge di Dio. Trasgredire questo comandamento potrebbe comportare un peccato sia espiabile sia inespiabile, sia inespiabile in perpetuo a seconda della situazione. Se vi è perdono da ambo le parti il peccato è espiato,altrimenti restano le altre due opzioni che sono irreversibili.


Mettiti d'accordo con il tuo avversario subito, mentre sei per la via con lui , affinché l'avversario non ti consegni al giudice il giudice al carceriere e tu sia gettato in prigione, in verità ti dico : non ne uscirai, finché non avrai pagato fino all'ultimo quadrante .

Azaria ribadisce il concetto che è necessario mettersi d’accordo in caso ci fosse una lite od una contesa tra persone perdonandosi a vicenda, prima che il giudice ti consegni al carceriere e tu finisca in carcere.

Agli antichi fu detto : non spergiurerai, ma manterrai a Iaù i tuoi giuramenti. Io vi Dico di non giurare affatto : Né per il Cielo che è trono di Iaù Dio né per la terra che è sgabbello per i Suoi piedi; né per Gerusalemme che è la città di Azaria ; neppure per la tua testa giurerai perché non hai il potere di far bianco neppure un tuo capello, il vostro linguaggio sia sincero senza bugie alcune tranne concessioni scritte su questo libro.


Il giuramento è abolito; perché sotto la forma di giuramento si nascondevano il più delle volte degli inganni sia verso Dio Creatore, sia verso la terra, sia verso sé stessi e il prossimo. Azaria vuole la sincerità senza giuramenti, perciò giurare è proibito, anche nei tribunali; oggi tutti giurano anche per motivi futili o per gioco. Il giuramento è una promessa solenne più importante di una semplice promessa; è necessario parlare con sincerità e con decisione: il sì sia sì il no sia no il parlar superfluo è un male.Non è il superfluo , inteso come qualcosa di cui possiamo fare a meno, perché chi può dire che una cosa sia superflua oppure no? Una cosa superflua per qualcuno può invece essere essenziale per altri.

Azaria( al posto del nome gesù verrà messo il Mio) ribadisce la sede di Dio Creatore che è in cielo e la terra la paragona ad uno sgabello per i Suoi Piedi perché Dio Creatore dell’Universo Domina completamente il pianeta terra e l’Universo, Gerusalemme è la città del Gran Re cioè la città dove Ha stabilito la Dimora Iaù all'epoca, che era il tempio di Aronne.


Trasgredire questo comandamento è un peccato inespiabile in perpetuo.


La legge ebraica che prevede la vendetta non è abolita ; se qualcuno ti fa qualcosa di male tu non resistergli reagisci se proprio insiste nel turbarti in qualche modo su cose proibite in questo libro o chiami le forze dell' ordine ma mai la polizia di qualsiasi stato,perchè sono stati cattivi con Azaria e hanno tentato più volte di arrestarlo che fargli del male, lo stesso vale per la guardia di finanza di qualsiasi stato.Se vi è contesa, colui o colei che ha scelto di porgere l’altra guancia al male compie un atto di bontà estrema atto che verrà sommato alle buone opere per l’accesso al Paradiso Terrestre. Chi non rispetta questo precetto, qualsiasi persona sia o qualsiasi reparto civile o militare che sia ,non commette peccato se è una semplice difesa , perciò i soldati e altre figure delle forze dell'ordine o chi lavora per essi se non fanno il male non vi è peccato ,il peccato viene computato se feriscono o uccidono qualcuno per vendetta personale o per motivi non legati alle parole e le raccomandazioni di questo libro ,dunque un soldato o altra forza dell'ordine se nella sua vita lavorativa non ha mai fatto del male a nessuno non viene computato a peccato inespiabile. I bambini piccoli che litigano sono perdonati, però si deve insegnare l’educazione ed è uno dei primi precetti da insegnare dopo amare Dio è questo , i bambini fino a 15 anni vengono perdonati, al sedicesimo anno di età saranno considerati come una persona adulta.

A uno che vuol trascinarti in giudizio per prendersi la tunica tu dalle quello che gli spetta. Non seguire altri per compiere il male,a meno che non fai parte delle forze dell'ordine per compiere qualche missione di salvezza umanitaria.

A chi ti chiede dà ; se uno ti chiede un prestito non volgergli le spalle.


Anche qui è da farsi una postilla importante in vista della realtà quotidiana. Questo gesù diceva di non essere avari, di cercare di aiutare tutti. Ci sono alcuni casi, però, in cui l’elemosina è addirittura deleteria per chi la riceve. Un caso classico è quello del tossicodipendente, facendogli l’elemosina per comprarsi la dose di droga praticamente si finanzia la sua possibile morte. Poi vi sono alcuni gruppi di persone che l’elemosina la chiedono professionalmente, pur potendo lavorare. E’ il caso dei mendicanti che si pongono nelle vie principali delle grandi città industrializzate: a questi non fate l’elemosina,semmai valutate voi caso per caso. A calcutta le persone che chiedono l'elemosina hanno una giustificativa maggiore di chi chiede l'elemosina a genova. Rammento che l’elemosina va fatta in segreto e se tali persone hanno fame ci sono le associazioni di carità preposte per ciò. Altro caso è quello dell’alcolizzato e del malato di mente; anche a costoro non è giusto fare l’elemosina. Neanche ai criminali dovete fare l’elemosina. Se qualcuno ti chiede un prestito e tu puoi prestargli il denaro, devi aiutarlo. Alle persone con fare criminale, negatela pure, non peccate. L’elemosina e il prestito sono regolati da norme scritte in queste pagine. Questo gesù non diceva che sia peccato non fare l'elemosina ,nei precetti dove non dice se sia peccato o meno sono da considerarsi consigli per accumulare beni presso Dio Creatore. Questo gesù più volte diceva che Dio ama anche i cattivi e gli empi che fa sorgere il sole anche su di loro e Dio Iaù ha posto una correzione e Dice che non è affatto vero,difatti Dio Iaù odia i cattivi e li vorrebbe tutti stecchiti morti come topi. Spiritualmente non potranno mai essere pericolosi perché un edenita conosce le regole e sa cosa fare in ogni situazione terrena, e non può essere influenzato da altri metodi comportamentali, perché ha gustato quanto siano buoni i precetti dati da Iaù agli Edeniti.

Amerai il prossimo tuo come te stesso come è scritto nei precetti del levitico.


Azaria dice di amare il prossimo come se stessi. Egli dice di amare il prossimo. E per tutti quelli che praticano la magia ,il sortilegio ,negromanzia e altre discipline simili ? non dovete amarli per quello che fanno nè come persone. E’ comune incontrare persone con magliette o altro indumento, oppure con oggetti che hanno delle rappresentazioni diaboliche, a costoro non chiedete nulla, solo qualche discorso che visa unicamente alla conversione.

Se lavorate in un locale oppure lavorate presso una qualsiasi azienda ed avete contatti con questi , il vostro fare deve visare unicamente a ciò che è relazionato con il lavoro, se dovete servirgli del cibo o delle bevande, servitele pure, sta scritto: ama il prossimo come te stesso senza distinzione di posizioni sociali; se siete titolari di un' affare commerciale qualsiasi, tali persone evitatele.Se questa persona o più persone lavorano presso un ente privato o azienda privata, non dovete avere nessuna relazione di nessun tipo ,non dovete comperare o frequentare quella azienda(che può essere un negozio commerciale o altro) o quell'ente privato. Se invece quella persona o più persone che portano queste rappresentazioni diaboliche, lavorano per un ente pubblico allora potete intrattenervi in relazioni che però non devono essere di commercio.Per esempio: se voi avete una azienda privata e dovete vendere o comperare prodotti da una azienda pubblica, e chi la rappresenta porta con sè in evidenza rappresentazioni diaboliche, con questa persona non dovete fare affari, direte alla direzione o chi ne fa le veci di sostituire quella persona.Se invece dovete pagare una prestazione o una tassa alla azienda pubblica , oppure questa prestazione è gratuita, e la persona che si relaziona con voi, porta con sé in evidenza rappresentazioni diaboliche allora potete pagare la prestazione e farvi assistere, perché in questo caso l'azienda pubblica non ha nulla a che vedere con le idee dei dipendenti pubblici, perché gli enti e aziende pubblici si dichiarano quasi sempre laici. Cerchiamo sempre di valutare prima con chi ci relazioniamo.


L'importante è non seguire tali persone nelle loro idee portando come esse tali rappresentazioni diaboliche ,in questo caso il peccato risulterebbe inespiabile per sempre.


Se entrate in una casa, sia essa di un amico o amica o parente , e in questa casa notate rappresentazioni del diavolo ,in quella casa non dovete più entrare affinché tale rappresentazione non sia tolta ;se questi vi regalano qualcosa non accettatela, solo quando l’obbrobrio diabolico sarà rimosso la accetterete. Come anche, se, questa amica o amico o parente, sapete che hanno un qualcosa che rappresenti il diavolo(sia esso un oggetto o qualsiasi cosa), non dovete accettare nulla da costoro, anche se fosse un regalo, e non dovete chiedere favore alcuno. Altre rappresentazioni pagane non sono accette, però potete frequentare quella casa. Tutto ciò non è peccato, però rispettando tali regole si è compiaciuti dal Creatore dell’Universo e da Suo Figlio Azaria.


Diventa peccato solamente quando si imitano tali persone nel loro modo sbagliato di fare. Come anche ai cacciatori, potete parlarci. Un’altro problema è quando un vecchio amico o amica che nel corso della vita hanno preso strade sbagliate:se hanno preso la strada della magia e del satanismo un saluto e qualche breve parola anche per redarguirli e basta; con altri, tipo chi gestisce il gioco d’azzardo in particolare il lotto e cose varie potete parlarci basta che non andate a giocare nei loro negozi. Con le altre persone del vostro passato siano esse buone o cattive, sta a voi parlarci o meno. Con le persone che non seguono i dettami di Dio ,in genere comportatevi normalmente, tutte le gentilezze che avete con gli altri le avrete anche con loro(ama il prossimo tuo come te stesso),poi sta a voi valutare caso per caso, solo non seguiteli nel loro cattivo destino e soprattutto non imitateli nella loro cattiva condotta. Dunque,amare le persone buone e pregare per loro sono azioni che oltre ad espiare peccati ,conducono serenità intorno a voi. Se il vostro nemico non vuole riconciliarsi con voi nonostante vi siate prodigati in tal senso e gli avete chiesto scusa, siete ugualmente perdonati, perché può darsi che il vostro nemico lo faccia appositamente a comportarsi così, oppure sia costretto dalla situazione, magari influenzato da altri, vale comunque ciò che ho scritto nella prima pagina a riguardo del perdono reciproco. Ogni mancanza che il tuo fratello non ti perdona rimane come peccato inespiabile.


Badate di non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere da loro ammirati altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre Vostro Iaù che è nei Cieli .

Quando si compie qualsiasi atto di giustizia, non fatelo per essere ammirati dal prossimo.

Quando dunque tu fai l'elemosina ,non metterti a suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per avere gloria presso gli uomini In verità vi dico: hanno già avuto la loro ricompensa.

Se in mezzo alla strada o altro luogo qualcuno veramente disperato ti chiede l’elemosina tu fagliela ;infatti nella nostra era è facile incontrare associazioni di beneficenza che chiedono danari o altro per la via, a questi potete fare l'elemosina; non bisogna fare l’elemosina per poi vantarsene presso gli uomini; così facendo non vi è Ricompensa presso Dio. Allora, quando compilate un vaglia per qualche donazione non mettete il vostro nome, ma quello di qualcuno a caso; le ricevute distruggetele; l’importante è che elemosiniate nel segreto, perciò i benefattori che si fanno incidere lapidi e pongono i loro nomi su queste ultime, hanno già ricevuto la loro ricompensa presso gli uomini. Diciamo che ognuno di noi ha come un “conto” presso Dio Creatore, un conto fatto di buone opere. Se si va in negativo si è puniti da Dio Iaù , se invece c’è qualcosa, anche poco, si è perdonati, cioè Dio Creatore dell’Universo ascolterà le ragioni di quel peccato o quell’altro in caso questi ultimi non fossero stati perdonati perché inespiabili ,come è scritto nel libro degli edeniti. Naturalmente se ci si prodiga per raccogliere fondi, per aiutare paesi o persone, non è peccato raccoglierli, basta non rivelare l’identità dei donatori.Alle persone con fare criminale negatela pure, non peccate. Chi si impossessa illecitamente delle somme o altro oggetto destinato alla donazione ,commette un peccato inespiabile in perpetuo.
 
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